Davide Tassinari, inizialmente formatosi quale civilista, ha conseguito, nell’anno 2004, il titolo di Dottore di Ricerca in Diritto e processo penale presso l’Università di Bologna.
Da quel momento ha coniugato l’attività di avvocato con quella di studioso di diritto penale.
Le sue competenze professionali in materia penale sono maturate presso un primario studio bolognese e, dall’anno 2009, lavorando in proprio.
Nell’attività accademica ha per due volte conseguito il titolo di assegnista di ricerca occupandosi della responsabilità penale del medico e dei rapporti fra la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ed il diritto penale interno.
E’ autore di oltre trenta pubblicazioni di diritto penale, attinenti, fra l’altro, ai reati di bancarotta, alla responsabilità degli enti, alla responsabilità penale del medico, al delitto di omicidio, all’omicidio stradale ed alla prescrizione del reato.
Ha svolto per l’Università di Bologna numerose sessioni di ricerca negli Stati Uniti.
Gli spunti ed i materiali qui raccolti sono risultati decisivi per lo studio comparatistico della prima parte del libro “Nemo tenetur se detegere. La libertà dalle autoincriminazioni nella struttura del reato”, pubblicato nel 2012 con Bononia University Press, che gli è valso l’abilitazione scientifica nazionale quale Professore Universitario di seconda fascia.
E’ attualmente docente nel Master di Diritto del Lavoro dell’Università di Bologna (ove è titolare di una co-docenza in tema di diritto sanzionatorio del lavoro) e nel Master “Appalti Pubblici, prevenzione della Corruzione, sostenibilità ed innovazione” organizzato dall’Università di Ferrara e dall’Università Statale di Milano.
E’ inoltre docente a titolo gratuito di diritto penale presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Bologna.
Dal 2016 è abilitato all’esercizio della professione innanzi alle Magistrature Superiori.
